Sabato 17 novembre è stato inaugurato l'impianto fotovoltaico della scuola media di Caselle di Sommacampagna, scrivo un po' in ritardo questa notizia perché ho dovuto aspettare l'opuscolo di fine anno per venirne a conoscenza, neppure il sito della Morenica stessa riporta la notizia...
La Morenica è una società i cui soci sono i comuni di : Sommacampagna, Villafranca, Valeggio, Sona, Povegliano, Mozzecane e Caprino e ha come finalità la distribuzione di luce e gas, maggiori dettagli li trovate sul sito: http://www.morenica.vr.it/.
Se abitate a Villafranca dalla Morenica comprate sicuramente il gas metano, e dal 1 luglio potete acquistare anche l'energia elettrica.
Ma torniamo al titolo, quest'anno la società ha fatto una interessante iniziativa coinvolgendo le scuole pubbliche del suo territorio con titolo "A Scuola di Energia" con l'obbiettivo di sensibilizzare gli studenti sul tema ambientale e in particolare sull'importanza dell'energia rinnovabile.
Purtroppo da quello che leggo dal sito http://www.morenica.vr.it/progetto-scuola/ solo tre scuole hanno aderito ma è sempre un buon inizio.
Questo progetto, insieme all'installazione dei pannelli alla scuola di Caselle, mi fanno nascere alcune riflessioni:
1- E' fondamentale che le società che gestiscono servizi primari come acqua,energia e gas restino pubbliche perché solo loro possono fornire un vero servizio pubblico e sociale, il privato potrà essere anche etico, ma il suo obbiettivo sarà sempre l'utile e che questo sia aumentato rispetto all'anno precedente.
Al contrario una società pubblica potrà, con le giuste considerazioni, fare anche scelte antieconomiche come contratti favorevoli ad anziani, famiglie povere perché il suo obbiettivo non sarà principalmente l'utile (che comunque non dovrà mancare) ma fornire un vero servizio pubblico.
Solo una società pubblica può avere interesse ad investire fortemente in energie alternative, in particolare quelle ad basso impatto ambientale, non solo per convenienza di facciata, ma per vero interesse della salute dei cittadini del proprio territorio.
Mi spaventa vedere che queste società si fondano, o fanno "sinergia" o multiutility con grandi societa private, perché rischiano di perdere contatto con il loro territorio, e soprattutto rischiano una frammentazione societaria che potrebbe fargli perdere il potere decisionale... Villafranca può contare in Morenica ... ma quanto può contare al confronto con il terzo produttore di energia nazionale?
2- E' fondamentale l'aspetto educativo, da quando ho aperto questo blog mi sono guardato in giro, guardo spesso verso il cielo, e in due mesi ho visto solo tre impianti a pannelli solari... troppo pochi per la dimensione del nostro territorio. Non può essere solo un problema economico, anche perché esistono reali contributi che aiutano, è soprattutto un problema di mentalità, di sensibilità, di conoscenza. E' fondamentale educare a questa sensibilità e conoscenza i nostri ragazzi.
3- Perché Caselle? Dové Villafranca, perché solo Dossobuono ha partecipato a questo progetto? Perché il nostro ex Sindaco Architetto non ha fatto nulla nei suo anni perché anche le scuole pubbliche partecipassero al progetto per avere degli impianti fotovoltaico? C'era Povegliano all'inaugurazione e il prossimo impianto sarà li !!!!!
Se fossi sindaco di Villafranca attiverei l'ufficio tecnico perché inizi la trafila burocratica per dotare tutte le scuole pubbliche del territorio entro il 2010 (data importante) di impianti fotovoltaici e successivamente tutti gli edifici pubblici.
Poi penserei al comune di Provaglio d'Iseo .....
Ai prossimi candidati sindaco darei solo un suggerimento: DIAMOCI DA FARE
mercoledì 2 gennaio 2008
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