La circolazione stradale è la gioia e il dolore di qualsiasi amministrazione comunale, ancor di più lo è per Villafranca paese di discreta dimensione, attraversata dalla statale che collega Villafranca a Mantova e incastrata tra due intasate autostrade.
I camion sono l'incubo di ogni buon comandante di polizia urbana e Villafranca non sa più da dove farli passare in attesa della miracolosa Grezzanella.
Si è cercato anche di vietarne il passaggio... ricevendo le giuste proteste dei vicini...
Nelle piccole scelte che vanno a toccare la circolazione comunale dovrebbe aiutarci, come sempre, un po' di buon senso, ... una certa dose di sensibilità e di occhio critico; caratteristiche che vengono migliorate se si coltiva la buona abitudine a fare una "sana" camminata per Villafranca, magari spingendo una carrozzina. Non sembra ma facendolo ci si accorge di tanti piccoli ... difetti, delle nostre strade come marciapiedi stretti e sconnessi o addirittura assenti, che finisco nel nulla, alti e senza scivoli e cosi via ... magari faremo a breve un piccolo censimento...
Su questo argomento L'Arena ha fatto un interessante articolo mercoledì 23 gennaio ma data la difficoltà di trovare argomenti, la giornalista ha chiesto l'aiuto a Rudy Burei, intervista che viene fatta periodicamente , l'ultima volta è stata il 22 marzo 2006 con il titolo "Una città nemica dei disabili".
Ricevute le giuste osservazioni di Rudy, la solerte giornalista è andata dall'architetto dell'ufficio lavori pubblici e ha posto la diabolica domanda "ma perché davanti alle scuole Canossiane manca uno scivolo per accedere alle strisce pedonali (ndr ho riassunto)? Risposta "perché quando abbiamo rifatto la strada non ci abbiamo pensato e solo su richiesta delle suore abbiamo fatto le strisce (ndr ho riassunto)? " e ArnaldoToffali,dirigente dell’ufficio tecnico del Comune, aggiunge: «Il Comune provvederà a fare la manutenzione dei marciapiedi, ovviamente in base allo stanziamento dei fondi destinati al rifacimento dei marciapiedi».
Ok. Fine delle domande.
Ma come FINE?
Ma chiedere : ma visto che siamo venuti qui due anni con lo stesso problema, il nostro Sindaco architetto(ora ex ma non due anni fa) non è che poteva sistemare questi marciapiedi? O ha speso tutto il budget di via Angelo Messedaglia per la fontana ?
Ma soprattutto chi è quell'esperto che non ha previsto che forse, casualmente, poteva anche essere, che davanti ad una scuola materna ed elementare forse, chi sa, potevano servire delle strisce pedonali e quindi farci anche un piccolo scivolo?
Ma la scelta dei passaggi pedonali è stata fatta tirando le freccette sulla cartina e dove beccava beccava?
Ma arriviamo alla chicca dell'articolo: architetto ufficio tecnico "Un attraversamento a norma», prosegue Benedetti, «è alcuni metri prima, vicino alla circonvallazione della stazione." Giornalista poche righe dopo " ... La rotatoria della stazione è utilizzata più come una circonvallazione e per chi deve attraversarla a piedi non è facile passare dall’altra parte, soprattutto se si trova su una sedia a rotelle ed è quindi poco visibile. Su questo punto, Toffali dice: «Purtroppo non si possono mettere i semafori, in quanto la rotatoria è stata creata proprio per eliminarli». "
Quindi? Voliamo? E chi è in carrozzina che fa? Spera nell'aiuto di Harry Potter e della sua magia?
Se fossi sindaco di Villafranca, prenderei a braccetto i miei aiutanti e farei 4 passi per il paese, magari spingendo la carozzina della nipotina e forse al prossimo articolo di Rudy avrei anche qualche risposta in più da dare.
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